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A spasso per le Marche: San Benedetto del Tronto

Aggiornamento: 2 feb



Ci siamo lasciati nell’ultimo articolo parlando della riviera delle palme, oggi voglio portarti a spasso per la sua città simbolo: San Benedetto del Tronto.

San Benedetto è una cittadina di circa 50.000 abitanti meta soprattutto di un turismo estivo che affolla le sue lunghe spiagge sabbiose da maggio fino a settembre.

Dal 1999 sventola a San Benedetto del Tronto la rinomata "Bandiera Blu", l'ambito riconoscimento della FEE (Fondazione per l'Educazione Ambientale), che premia i comuni per la meticolosa cura delle coste, l'elevata qualità ambientale delle acque e i tanti servizi offerti al turista.



La nostra passeggiata non può non partire dal lungomare di San Benedetto.

Il lungomare si estende per circa 5 km dalla rotonda di Porto d’Ascoli (piazza Salvo d’Acquisto) fino alla “Palazzina azzurra” non lontana dalla rotonda di piazza Giorgini, in pieno centro città.

Il lungomare è accessibile a veicoli, bici e pedoni ed è fiancheggiato da oleandri e palme che evocano scenari esotici.

Nella parte sud del lungomare troverai numerosi giardini tematici con oltre 100 specie di piante e fiori dove, soprattutto nelle ore estive più calde, potrai di fare una sosta rifocillante in attesa di tornare ad abbronzarti in spiaggia.

In ordine abbiamo: il giardino multisensoriale, il giardino di campagna, il giardino dei Bambini, della Salute, degli Agrumi, del Mediterraneo, delle Palme, l’Arido, l’Umido, delle Rose.

Il lungomare nord, invece, è famoso per la presenza di ville e villini in stile liberty finemente adornati con decorazioni pittoriche di scene di mare e motivi floreali, con torrette e ringhiere decorate.

La presenza di queste ville e villini sorti a fine Ottocento denota lo sviluppo del turismo balneare e la posizione di prestigio che la città ha avuto sin da questo periodo storico.

Tutto il lungomare è attrezzato con stabilimenti balneari dove noleggiare ombrelloni e sdraio, gli chalet spesso fungono anche da bar e ristorante dove consumare un pranzo veloce o una romantica cena di pesce con vista mare (o meglio sul mare).






Percorrendo il lungomare da sud verso nord arriverai al celebre monumento di Ugo Nespolo “lavorare, lavorare, preferisco il rumore del mare” (alzi la mano chi non condivide questo pensiero) difronte al quale sorge la “palazzina azzurra”, edificio che segna l’inizio del centro città.

La “palazzina azzurra” è uno dei luoghi simbolo di San Benedetto e frutto dell’intensa attività di miglioramento delle strutture cittadine voluta dalla municipalità a fine Ottocento visto il crescente sviluppo turistico della città avuto a partire da questi anni.

La “palazzina azzurra” è stata dapprima sede dell'Azienda di soggiorno, poi dancing tra i più rinomati della costa adriatica e oggi, dopo un paziente restauro che ne ha recuperato forme e colori originari, la Palazzina è divenuta sede di mostre e manifestazioni culturali nonché parco pubblico ricco di piante e fiori dai mille colori.

Dalla “palazzina azzurra” percorrendo viale Buozzi si arriva alla rotonda di piazza Giorgini ed al faro, simbolo indiscusso del carattere marinaro di San Benedetto.

Il faro di San Benedetto del Tronto è entrato in funzione ufficialmente nel 1957 ed ha una notevole importanza per tutta la marineria medio adriatica sia per la sua portata che per la posizione geografica tra il porto di Ancona e quello di Ortona.

Dalla rotonda Giorgini parte la via dello shopping dove troverai i cafè storici, boutiques e negozi: un piccolo mondo tutto da esplorare adornato dalle realizzazioni di Paolo Consorti, Salvatore Mangione, Ugo Nespolo, Aldo Sergiacomi e Mark Kostabi e dall’opera “i sognatori” di Paolo Annibaliche che rendono tutto il corso di San Benedetto un vero museo a cielo aperto.


Torre dei gualtieri San Benedetto del tronto

Anche se il centro della vita cittadine è ormai divenuto la parte “bassa” di San Benedetto ossia quella che si è sviluppata lungo la costa; il fulcro originale della città è costituito dal paese alto, strategicamente edificato su un’altura, dove troviamo “lu Campanò” meglio conosciuto come torre dei Gualtieri, un’antica postazione di avvistamento dalla pianta esagonale risalente al XII – XIII secolo.

Dalla torre e dalla sottostante piazza si gode di una magnifica vista su tutta la città moderna.

Sempre nel “paese alto” della città potrai ammirare altri palazzi storici: il palazzo vescovile, la Chiesa di San Benedetto martire e il palazzo Bice Piacentini. Quest’ultimo deve il nome a Bice Piacentini, poetessa famosa per i sonetti in dialetto sambenedettese, che ha dimorato qui per lungo tempo. Attualmente il palazzo ospita un centro di esposizione di Arte contemporanea e un archivio del comune e dal 2006 è sede della Pinacoteca del Mare con 180 opere del patrimonio comunale.



Una menzione speciale merita sicuramente il porto di San Benedetto composto da una zona turistica e una dedicata ai pescherecci.

Se sei in vacanza a San Benedetto non puoi non fare una passeggiata al porto per respirare il vero profumo di mare e comprendere come il mare e la pesca siano state e siano tuttora parte intrinseca dello sviluppo della città.

Se ti dirigi nella zona del porto devi assolutamente fare una passeggiata a piedi o in bicicletta al molo (lungo 1 km) per ammirare il MAM (Museo d’Arte sul Mare): un museo all’aperto che ospita 151 sculture e 18 murali realizzate da artisti diversi provenienti da ben 37 paesi dei 5 continenti approdati a San Benedetto grazie alla manifestazione “scultura viva” che si tiene periodicamente in città.

A metà del molo svetta l’imponente scultura realizzata dall’artista Mario Lupo dedicata al gabbiano Jonathan Livingstone, protagonista del libro.

Poco più avanti spicca la vela in travertino pronta a salpare verso est e le statue un po’ naif dei pescatori che guardano il mare.

Dal lungomare di San Benedetto si gode una magnifica vista su tutta la costa e nelle giornate più limpide potrai ammirare persino la Majella e il Gran Sasso, il giusto connubio tra mare e montagna, non trovi?

Restando sempre in tema marinaresco, non lontano dal molo sorge il “museo del mare” che ospita numerosi reperti legati alla pesca ed all’attività marina in generale.

Per maggiori informazioni sulla visita del museo visita il sito www.museodelmaresbt.it.


Allora come ti è sembrata questa passeggiata a San Benedetto del Tronto?

Scrivilo nei commenti e se hai bisogno di maggiori informazioni puoi contattarmi all’indirizzo valeriatourleader@gmail.com.



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