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A spasso per le Marche: Offida

Aggiornato il: ott 19


Offida


Come promesso eccomi qui ad Offida nel cuore del Piceno.

Offida è un paese ricco di cultura e tradizioni storiche, una su tutte il famoso Carnevale che ogni anno si svolge seguendo un rituale ben preciso sin dal ‘700. Il carnevale inizia ufficialmente il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate, e termina il giorno delle Ceneri; i momenti salienti sono tre: “Lu Bov Fint”, “I Vlurd” ed i “Veglionissimi” che si svolgono all'interno del Teatro Serpente Aureo, una delle tappe del mio itinerario.


Passeggiare nel centro storico di Offida

Dopo aver parcheggiato nel comodo parcheggio gratuito situato alle porte del paese può iniziare il tuo walking tour.

La visita inizia dallo storico ospedale situato alle porte del paese proprio dietro alle mura castellane.

La struttura così come la vediamo oggi venne realizzata nel 1796 su progetto dell’architetto ticinese Pietro Maggi, attualmente è di proprietà della ASL ed all'interno si trovano gli ambulatori medici, ma il palazzo è un vero pezzo di storia e l’esterno è tutto da fotografare.

Adiacente all'ospedale puoi vedere quel che resta delle mura del paese, in particolare è ben visibile l’antico torrione risalente al XV secolo che difendeva l’entrata della città.


Dopo aver fatto il tuo ingresso nel borgo potrai percorrere il corso principale, corso Serpente Aureo, che conduce fino a piazza del Popolo ossia la piazza principale del paese.

Percorrendo il corso potrai vedere delle donne sedute ai lati della strada che con una velocità sorprendente intrecciano dei fuselli di legno (noti come "cann'itt"), in un intreccio di fili fissati da spilli su una sorta di cuscino imbottito.

Sai cosa stanno facendo? Stanno realizzando il pregiato merletto a tombolo, una delle eccellenze del made in Italy e un vanto per il comune di Offida.

All'interno dell’ottocentesco palazzo De Castellotti – Pagnanelli, nel cuore del centro storico, potrai anche visitare il museo dedicato alla storia ed alle tecniche di lavorazione di questo pregiato merletto e magari dopo questa visita anche a te verrà voglia di imparare l'arte del tombolo.


Dal Corso Serpente Aureo, in pochi passi arriverai in piazza del Popolo dove si aprono gli edifici più importanti del paese: il palazzo comunale, il teatro Serpente Aureo e la Collegiata di Santa Maria dell’Assunta, Chiesa consacrata al culto nel 1801.

Dopo una sosta per la visita del teatro e della Collegiata potrai proseguire per il corso principale del paese che da qui prende il nome di Via Roma, su questa via troverai altri edifici di notevole pregio storico come il polo museale ospitato all'interno del Palazzo De Castellotti – Pagnanelli.

Il polo museale comprende il Museo Archeologico "Guglielmo Allevi", il Museo delle Tradizioni Popolari, la Pinacoteca e il Museo del Merletto a tombolo di cui ti parlavo prima.

Proseguendo sempre su via Roma, in piazza Baroncelli, incontrerai la Chiesa ed il Monastero Benedettino di San Marco. Secondo le fonti storiche i lavori di costruzione del monastero e della chiesa iniziarono qualche anno dopo la morte di S. Francesco avvenuta nel 1226, proprio ad opera dei Francescani.

Entrambi gli edifici hanno subito numerose modifiche nel corso dei secoli, in particolare la Chiesa così come la vediamo oggi venne fatta costruire nel 1738 occupando la parte centrale della chiesa primitiva francescana.

Proseguendo sempre su Via Roma, leggermente al di fuori delle antiche mura del paese, troverai la Chiesa di Santa Maria della Rocca che si erge praticamente su un dirupo ad ovest del paese.

Si tratta di una Chiesa di notevole pregio storico ed artistico e sicuramente merita una sosta per essere visitata con attenzione per scoprirne ogni angoletto nascosto.

Una volta visitata la bellissima Chiesa con la relativa Cripta non ti resta che tornare indietro per sederti e gustare dell’ottimo vino.


Cibo e buon vino ad Offida:

Offida è famosa per le sue cantine, potrai degustare un buon calice di vino bianco come la Passerina e il Pecorino o di Rosso Piceno Superiore accompagnati da salumi e formaggi, dalle celebri olive ascolane o dal “chicchi ripieno”, una focaccia rustica farcita con tonno, olive, alici, carciofini e peperoni tipica proprio di Offida.

Prima di lasciare il borgo poi non dimenticarti di acquistare anche i famosi “funghetti” offidani, si tratta dei dolcetti tipici prodotti esclusivamente con acqua, farina, zucchero e semi di anice.


Cosa ne pensi, Offida merita una visita?


Per maggiori informazioni su Offida, visita il sito istituzionale: www.turismoffida.com




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