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A spasso per le Marche: la rocca Roveresca di Senigallia

Aggiornato il: apr 26


Rocca Roveresca di Senigallia
Foto di: MiBACT Direzione Regionale Musei Marche - Rocca Roveresca di Senigallia (AN)

Il mio viaggio "A spasso per le Marche" si sposta oggi verso nord, a Senigallia, in provincia di Ancona dove troviamo la magnifica rocca Roveresca.

Senigallia è una cittadina costiera nota destinazione balneare che vanta la famosa spiaggia "di velluto", 13 chilometri di sabbia finissima dove i turisti possono beatamente sdraiarsi al sole.

Oltre al bellissimo mare, però, la città offre ai suoi visitatori un notevole patrimonio storico- culturale.

Percorrendo le vie del centro e passeggiando sotto i famosi portici Ercolani, ti imbatterai in bellissime piazze ornate da fontane e antichi palazzi, su tutti meritano sicuramente una visita il palazzo del Duca, il palazzo Baviera e il foro Annonario con il mercato della frutta.

Oggi però non voglio fare un excursus su cosa vedere a Senigallia, voglio parlarti esclusivamente del suo luogo-simbolo:

La rocca Roveresca non a caso viene definita "il libro della storia di Senigallia", essa è il risultato della sovrapposizione di strutture difensive succedutesi nei secoli, fin dalle origini della città e la sua storia spiega e narra la storia della città.


Nella sua storia millenaria, la rocca non è stata solo una fortezza, ma è stata adibita agli usi più disparati: è stata una dimora signorile, la sede della scuola di artiglieria (fondata nel 1533), il carcere pontificio (1631); dopo l’unità d’Italia è stata affittata alle suore del Protettorato di San Giuseppe ed infine è stata anche adibita ad orfanotrofio.


La Rocca così come la vedi oggi, venne fatta costruire tra il 1476 ed il 1482 da Giovanni Della Rovere, signore di Senigallia che si avvalse dei migliori architetti dell'epoca: Luciano Laurana e Baccio Pontelli.


Quest'ultimo già citato nel mio articolo "A spasso per le Marche: Acquaviva Picena" perché, secondo le fonti storiche, si occupò anche della ricostruzione della rocca di Acquaviva con la quale potrai notate delle somiglianze.


L'interno della Rocca Roveresca è diviso su tre livelli collegati da una scala a due rampe alla quale si accede dal cortile interno.


Nei sotterranei della rocca troviamo gli spazi delle cannoniere e i locali di servizio trasformati poi in anguste prigioni. Più che prigioni erano delle vere e proprie celle di morte, come si può rilevare dalle piccole prese d'aria che consentivano, più che la sopravvivenza del detenuto, una lenta agonia. Visitarle ed immaginare le condizioni dei detenuti è davvero spaventoso.


Il livello inferiore della rocca era adibito alla guarnigione e all'alloggiamento per gli ufficiali della milizia preposta alla difesa della rocca.


I locali superiori (tre saloni in totale) invece erano riservati alla rappresentanza e alla residenza del Duca Della Rovere.

Dal piano superiore si può accedere infine alle terrazze poste sopra i 4 torrioni.


Le “cronache cittadine” quattrocentesche narrano che il primo torrione ad essere edificato fu quello a mare, a nord verso Fano, il secondo, quello a mare ad est verso Ancona, il terzo ad ovest verso l'antistante piazza e l'ultimo a sud. La successione delle costruzioni rivela che i pericoli più minacciosi per Senigallia alla fine del quindicesimo secolo erano considerati quelli che potevano venire dal mare, fatto particolarmente vero nei periodi di costruzione della rocca Roveresca, quando le incursioni dei turchi minacciavano tutta la costa adriatica.


Secondo le fonti storiche questa massiccia struttura era circondata da un fossato pieno d'acqua, la cui immissione era regolata da un sistema di portelle e contenuta da un muro di cinta.


Puoi così immaginare la sua possanza e l'importanza storica che ha rivestito la rocca a quell'epoca!


Visitare la rocca è come fare un viaggio nella storia della città e nella storia dell'epoca. Non ti resta che organizzare il tuo viaggio nelle Marche ed inserire Senigallia come tappa del tuo itinerario!




Per conoscere gli orari di visita, il costo del biglietto e per avere maggiori informazioni puoi visitare il sito ufficiale della rocca Roveresca.






Ti lascio con questo breve video che ti mostrerà la rocca in tutto il suo splendore.