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A spasso per le Marche: Acquaviva Picena

Aggiornato il: giu 16



Inizio questa serie di articoli dedicati alle Marche giocando letteralmente in casa, ti parlerò infatti del paese nel quale risiedo da circa 30 anni: Acquaviva Picena!

Vieni con me alla scoperta di questo paese di origine medievale adagiato sulle colline a pochi chilometri da San Benedetto del Tronto.

Acquaviva è situato in una posizione panoramica che spazia dal Mar Adriatico ad est ai Monti Sibillini ad ovest: una vera terrazza panoramica sul Piceno!

Una volta arrivato ad Acquaviva, dopo una sosta al belvedere panoramico, puoi inoltrarti nel borgo antico entrando per la porta “da sole”. Una volta arrivato in piazza San Nicolò troverai davanti a te Via Marziale, asse principale del borgo antico, e ti chiederai se andare a destra o a sinistra.

La tua scelta sarà quella di proseguire verso sinistra ossia verso il rione comunemente chiamato “della Rocca”, prima però non potrai fare a meno di entrare nella Chiesa di San NIcolò, la più grande e la più importante del borgo.

Probabilmente la salita che ti si presenta davanti sembra ardua e così puoi optare per un’altra sosta fotografica proprio sotto l’antica torre dell’orologio.

Terminata la sosta fotografica dovrai per forza iniziare la salita verso la Rocca, non hai scelta perché è lì che si erge il vero fiore all'occhiello del paese: la fortezza degli Acquaviva!

Dopo qualche minuto di camminata e con un po’ di fiatone in gola, arriverai nella suggestiva piazza del forte con le case disposte a semicerchio quasi a voler rendere omaggio alla maestosa Rocca.

È proprio qui che ogni anno dal 1988 il rione dell’aquila e quello della civetta si contendono il Palio del Duca, rievocazione storica che ricorda il matrimonio tra Forastéria, figlia di Rinaldo degli Acquaviva e Rainaldo dei Brunforte avvenuto nel 1234

La rievocazione storica si svolge secondo il seguente calendario:

· primo giovedì di agosto: corteggio storico, benedizione del drappo e spettacoli medievali

· venerdì: matrimonio e palio

· domenica: banchetto nuziale all'interno della maestosa fortezza

Visita il sito dell'associazione Palio del Duca per restare aggiornato sulle date e gli orari della manifestazione,

Se ti trovi nelle Marche in questo periodo, segna la data nel calendario e vieni ad assistere a questa rievocazione storica grazie alle quale si può fare un vero tuffo nel Medioevo!

La Rocca è stata edificata nel 1300, ha subito numerosi restauri nel corso dei secoli ed oggi si presenta con una forma quadrangolare irregolare, i vertici sono rafforzati da torrioni e da un Mastio centrale alto ben 22 m.

Vista dall'alto la Rocca ha la forma di una balestra protesa verso est, pronta a sganciare le sue frecce verso il mare, luogo dal quale provenivamo la maggior parte delle incursioni nemiche.

A questo punto non ti resta che entrare per una visita della Fortezza all'interno della quale c’è il museo Multimediale "la Fortezza nel Tempo"; attraverso i visori Oculus Go si può ripercorrere le varie epoca della Fortezza in 3D. E poi ti aspetta la salita fin su in cima al Mastio dal quale si gode una vista a 360° su tutto il territorio.

Un vero spettacolo che vale assolutamente il prezzo del biglietto!

Quando avrai terminato la visita della rocca ti consiglio di fare ancora un giro attorno al forte e mentre scendi verso il paese, tieni d’occhio le insegne che indicano il Municipio. Sai perché?

Perché il municipio di Acquaviva si trova a palazzo Chiappini, un palazzo che vanta oltre due secoli di storia ed ha pareti e soffitti finemente affrescati. Sali al primo ed al secondo piano nobile sempre tenendo lo sguardo all'insù per ammirare gli splendidi affreschi. Difficilmente troverai un Municipio con una sede cosi bella!

Una volta uscito dal palazzo del Municipio, a destra dell’ingresso, troverai la “sala del Palio" che ospita il museo storico di Sponsalia e qui puoi acquistare i prodotti tipici locali tra cui le famose “Pajarole”.

Cosa sono le “Pajarole”? Sono dei cestini di paglia e salice di diverse forme e dimensioni intrecciati ingegnosamente.

Fino a dieci anni fa le vie del borgo antico di Acquaviva erano animate proprio dalle signore che davanti casa producevano questi cestini; oggi il borgo si è quasi spopolato, ma la tradizione viene ancora tramandata di nonna in nipote anche grazie al sapiente lavoro dell’associazione Terraviva.

A questo punto, dopo aver acquistato il tuo cestino di vimini, sei pronto per scendere di nuovo a valle e mi raccomando, mentre scendi, cerca di scovare come si arriva al trabucco di Acquaviva, il passaggio coperto che corre lungo le mura quattrocentesche (ti ho già dato un indizio) del borgo.

Una volta uscito dal borgo medioevale non affrettarti a prendere la macchina per andare via, voltati verso destra e cerca il forno perché non puoi tornare a casa senza aver assaggiato le famose peschette dolci di Acquaviva.

Se invece sei particolarmente affamato e vuoi fermarti a pranzo o a cena, non ti resta che trovare un posto a sedere in uno dei ristoranti o trattorie del paese.

Cosa puoi ordinare? Sicuramente le pappardelle al sugo di papera e il coniglio ‘ncip-‘nciap accompagnati da un buon rosso piceno superiore. Probabilmente sarai anche tentato di ordinare i maccheroncini o le olive ascolane, per assaggiare questi piatti aspetta ancora un po’. Mentre verrai con me - la tua accompagnatrice turistica di fiducia - “a spasso per le Marche” avrai modo di assaggiarli altrove!

Si ringrazia l'associazione Palio del Duca nella veste del Presidente, Cav. Nello Gaetani per la collaborazione e per le foto messe a disposizione.

Clicca qui per maggiori informazioni sugli orari di apertura della rocca.












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