Il forte di Bard

 Luogo di partenza: stazione di Milano C.le o Torino PN 

In mattinata partenza dalla stazione di Milano c.le o Torino PN, cambio treno obbligatorio a Ivrea prima di scendere alla stazione di Hône-Bard. Dalla stazione con una breve camminata di circa 10 minuti, si arriva fino al borgo antico di Bard. Da qui grazie agli ascensori panoramici si può arrivare fino in cima a 467 metri da dove si gode una vista magnifica su tutta la valle e sulla Dora Baltea.

La fortificazione si sviluppa su 3 livelli: dal più basso, (Opera Ferdinando), a quello mediano, (Opera Vittorio), e al più alto, (Opera Carlo Alberto) per un totale di 283 locali; il complesso rappresenta uno dei migliori esempi di fortezza di sbarramento di primo Ottocento.

All'interno del forte è possibile visitare il complesso delle prigioni: sono 24 celle di detenzione di dimensione 1,3 x 2 metri dove venivano rinchiusi i prigionieri. Secondo le testimonianze, nel corso dell'800 le prigioni arrivarono ad ospitare decine di prigionieri in particolare durante la terza Insurrection des Socques del 1854, successivamente vennero trasformate in magazzini dove venivano stivati i viveri destinati al sostentamento degli abitanti della fortezza.

Oggi è possibile visitare le anguste celle e rivivere la vita nella fortezza anche grazie al percorso multimediale che ripercorre l'evoluzione del forte tra guerre e assedi.

All'interno del forte si può visitare anche:

  • Il museo delle Alpi: un percorso multimediale e interattivo che ti farà scoprire e capire meglio la montagna.

  • Il museo delle fortificazioni e delle frontiere: grazie al quale verrai calato nella storia attraverso scenografie ricreate con armi e ricostruzioni in scala, plastici, filmati e armi autentiche. Il museo delle frontiere invece offre un percorso incentrato sul concetto di frontiera e sulla sua evoluzione dal punto di vista politico, economico e culturale.

Il forte, inoltre, ospita periodicamente diverse mostre temporanee. Attualmente potrai visitare le seguenti mostre:

  • PhotoAnsa2019 (prorogata fino a settembre 2020) che ripercorre il 2019 grazie alle foto realizzate dai fotografi delle principali agenzie stampa italiane.

  • Wildlife Photographer of The Year (prorogata fino a settembre 2020): 100 immagini che testimoniano il lato più affascinante del mondo animale e vegetale.

  • On Assignment, una vita selvaggia. Fotografie di Stefano Unterthiner: (prorogata fino a luglio 2020) propone le foto scattate dal celebre fotografo tra il 2006 ed il 2017 su commissione del National Geographic Magazine.

Al termine della visita della parte più alta del forte e delle varie mostre, si può scendere passando nell'antico borgo del forte.

Il borgo è oggi considerato da portale syscanner.com, uno dei 20 più belli d’Italia, in poco più di 3 Kmq si concentrano testimonianze storiche di inestimabile valore, infatti, l'assetto medioevale del borgo è rimasto pressoché inalterato.

Ecco alcuni edifici visitabile durante la discesa: casa Challant, casa Nicole, casa Ciuca, casa Valperga, casa del Vescovo e casa della Meridiana.

Nel borgo sono presenti anche negozi di souvenir e punti ristoro dove poter acquistare oggetti di artigianato locale e guastare i prodotti tipici della tradizione valdostana come il lardo DOP di Arnad e la Mocetta, ma anche castagne alla valdostana, zuppa alla valpellinese e perché no un assaggio di ottima polenta concia.

Al termine della visita del borgo antico riprenderemo il treno dalla stazione di Hône-Bard per tornare a casa.

Se invece arrivi a Bard in macchina posso suggerirti altri posti da visitare prima di fare rientro in città.

Per un preventivo personalizzato o se vuoi essere guidato da un accompagnatore turistico abilitato, puoi inviare una mail a:

valeriatourleader@gmail.com

Il forte di Bard: guarda il video

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